Lo scorso Agosto abbiamo trascorso tre settimane in Africa percorrendo 3900 km in macchina tra il Nord del Botswana e la Namibia.
Queste sono le nostre quattro tappe irrinunciabili in Botswana, tutte incentrate su Elefanti e Baobab!
♥ Chobe National Park.
Se amate gli elefanti quanto li amo io questo Parco, che ospita la più alta concentrazione di elefanti dell’intera Africa, è un must-see.
Vi consiglio di trascorrere almeno tre giorni nel Chobe e di dividere il vostro tempo tra game drive mattutini e safari in barca pomeridiani.
Se siete interessati principalmente agli elefanti e ad altri erbivori non sarà necessario uscire all’alba (quando il parco è generalmente molto affollato, soprattutto in alta stagione) ma è preferibile iniziare il game drive in tarda mattinata, per godere in pace di spettacoli indimenticabili come quello del sonno degli elefantini, protetti amorevolmente dal branco.
Il Parco ospita molti lussuosi lodge e campi tendati il cui prezzo oscilla tra i 300 e i 1000 euro al giorno a persona.
Se siete on a budget vi consiglio invece il Sunbirds Chobe Hotel, una piccola struttura che sorge a pochi km dall’ingresso del Parco.
Qui, per un centinaio di euro a notte, potrete dormire in una lussuosa suite con walking-in shower, living room e piccola cucina perfettamente attrezzata. L’hotel è tranquillo e silenzioso (non abbiamo praticamente mai incontrato gli altri ospiti se non all’ora di cena) ed è immerso in un lussureggiante giardino tropicale.
Inoltre la manager dell’hotel, la meravigliosa Boa, rimarrà per sempre nei nostri cuori come un angelo salvatore, visto che è riuscita a recuperare tutte le nostre valige da stiva perse da Kenya Airways in appena due giorni (al ritorno, quando uno dei bagagli è stato perso di nuovo, ci ho impiegato 9 giorni a recuperarlo!!!) ed ha organizzato per noi tutti i game drive ed i safari in barca in maniera semplicemente impeccabile!
♥ Elephant Sands.
Elephant Sands è un luogo unico nel suo genere: un lodge con 14 chalet e un grande water hole centrale dove gli elefanti sono liberi di andare e venire a loro piacimento.
Gli chalet sono molto semplici ma davvero confortevoli e soggiornare qui sarà un po’come trovarsi catapultati dentro ad un documentario di National Geographic: potrete osservare gli elefanti (che si affollano intorno al water hole dalle ore che precedono il tramonto, per tutta la notte e fino alla tarda mattinata successiva) da pochissimi metri di distanza, godendovi le dinamiche del branco, le scaramucce tra i giovani maschi e la gioia degli elefantini che arrivano con le matriarche per bere e giocare nel fango!
In alta stagione, quando il lodge è fully booked, la cena e la colazione a buffet non sono il massimo come atmosfera, con tutti i turisti che si accalcano rumorosamente e quindi vi consiglio di raggiungere il ristorante un po’ più tardi della massa.
Il buffet sarà inevitabilmente depredato ma ne guadagnerete in tranquillità, soprattutto di mattina: quando la maggior parte degli ospiti sarà già partita infatti potrete mangiare le vostre uova e sorseggiare il vostro caffè in pace, con tutta la magia dell’Africa che si manifesterà proprio lì, davanti ai vostri occhi.
Travel tips: se volete dormire qui ricordatevi di prenotare con larghissimo anticipo (noi abbiamo prenotato 10 mesi prima e c’era rimasto un solo chalet!) e di noleggiare un’auto 4×4, perché la pista sabbiosa che conduce dalla strada principale al lodge può essere insidiosa.
♥ Planet Baobab.
Un altro luogo iconico dove trascorrere almeno una notte durante un viaggio on the road in Botswana è Planet Baobab, un lodge magico ed unico nel suo genere che sorge nel cuore del paesaggio lunare dei Makgadikgadi Salt Pans: questa è considerata la capitale mondiale dei Baobab ed ogni albero che cresce qui è vecchio migliaia di anni!
Soggiornando al Planet Baobab potrete dormire nelle Bakalanga Huts, coloratissime capanne tradizionali arredate in stile Afro-chic e circondate da 17 Baobab giganti, sorseggiare un G&T in uno dei bar più originali del Continente e nuotare nella piscina più grande di tutto il Kalahari.
Travel tips: evitate questo bellissimo lodge in alta stagione, quando è letteralmente invaso da famiglie rumorose che finiranno per sciupare tutta la magia del luogo!
♥ Baines Baobab.
I Baines Baobab sono 7 alberi monumentali che crescono nel cuore dello spettacolare Nxai Pan National Park e un viaggio nel Nord del Botswana non potrà dirsi completo senza fare tappa qui!
Gli alberi svettano nell’arido paesaggio circostante, un’infinita salina di un abbacinante color avorio, e prendono il nome da Thomas Baines, un naturalista ed acquarellista britannico che li ha immortalati in uno dei suoi dipinti nel Maggio del 1862.
Travel tips: non fidatevi di Google Map nel pianificare il vostro itineario! Noi abbiamo guidato per quasi sei ore nel mezzo del nulla, per poi scoprire che la strada principale per raggiungere i baobab era da tutt’altra parte!